Storie di parole
Il gilet/ǧillīqa nelle fonti arabe
C’è un discreto consenso sul fatto che, in origine, il gilet (Fig. 1, Fig. 2) fosse un indumento riservato a prigionieri e schiavi. Tuttavia, se le fonti occidentali ne fanno risalire la storia al turco yelek, passato attraverso l’arabo ǧalīka…
Per la storia di una “parola migrante”: il caso di gilet
Oggi impiegato per riferirsi a quel corpetto senza maniche, tipico dell’abbigliamento maschile, da portarsi sotto la giacca, il termine gilet è, a ben vedere, uno dei plurimi esiti di quei rapporti tra l’Europa e gli altri Paesi del bacino del…
‘Aigrette’: ciuffi di piume divenuti moda
Il termine aigrette è un sostantivo femminile invariabile, di derivazione francese (a sua volta dal provenzale aigreta, dim. di aigron ‘airone’), che ha come prima accezione ‘ciuffo di penne che alcuni uccelli hanno sul capo, sul petto e sul dorso’,…
‘Soie artificielle’: storia di una denominazione all’epoca dello sviluppo industriale
Fin dal XVII secolo, gli uomini hanno cercato di riprodurre la sostanza secreta dal baco da seta per creare una fibra artificiale. È Robert Hooke che, nel 1667, è tra i primi ad avere l’idea di produrre seta in modo…
Comunicare il velluto: ieri e oggi
Il velluto, tessuto caratterizzato da un verso in cui è presente uno strato di pelo raso più o meno fitto, ha una storia antica e affascinante: introdotto tra Asia Centrale, Iran e Iraq nel XIII secolo, conobbe un grande successo…

